In questa notte dove il temporale
la pesantezza grida la tua assenza
le scarpe slaccio
sui vestiti a terra
e con lo sguardo al sole
la stagione buia varco.
E arrivo a te
che sei l’ardito sogno
che Amore soffia sull’Amore incerto
fogli svolazzanti e fiumi di parole
aquilone fanno
col soffio azzurro dell’aurora in fiore.
Promesse
di fuoco e di cristallo
gentili omaggi
posati dalle tue
sulle mie labbra accese
tra gli occhi
e l’infinito che ho davanti.
Il corpo
che in questa vita indosso
si scopre caldo nutrimento
per le tue mani a conca
anima
in cerca del complemento amato.
Io e te
lontani
eppure vicinissimi
anima e corpo
in questo tempo
un’altra volta nostro
tiziana mignosa
marzo duemilaundici
La poesia è l'ispirazione di un istante catturata su di un foglio, elegante o elementare, cristallina o contorta che sia è comunque un attimo pieno d'emozione che dall'infinito giunge al cuore e dal cuore torna all'infinito.
tiziana mignosa
venerdì 25 marzo 2011
L'amore sulle mani
Ci sono uomini
che dell’amore parlano
e mentre sfoggiano ventagli d’emozioni
nemmeno sanno di quanto poco dicano
e questo perché ritengono
che immenso sia lo spicchio
piccolo spazio
dove in realtà si muovono.
Il petalo
pur avendo del suo profumo il sole
non è la margherita intera
come l’amore sulle mani
che in verità è solo uno dei locali
dell’immensa reggia
dove l’Amore
con tutta la sua bellezza regna.
tiziana mignosa
marzo duemilaundici
che dell’amore parlano
e mentre sfoggiano ventagli d’emozioni
nemmeno sanno di quanto poco dicano
e questo perché ritengono
che immenso sia lo spicchio
piccolo spazio
dove in realtà si muovono.
Il petalo
pur avendo del suo profumo il sole
non è la margherita intera
come l’amore sulle mani
che in verità è solo uno dei locali
dell’immensa reggia
dove l’Amore
con tutta la sua bellezza regna.
tiziana mignosa
marzo duemilaundici
venerdì 18 marzo 2011
Tra il mio pensiero e te
Quando il pensiero
si fa onda che carezza
oltre il varco della folla
lentamente
l’arsura cresce e ti va a cercare.
Col desiderio tra i capelli e i sogni
a piedi scalzi
la terra
intensamente vivo.
Calde radici
succhiano
sorsi di bellezza
linfa conosciuta
di saggezza antica.
Tra il mio pensiero e te
arabeschi di fiabe
accorciano le distanze
quando ad occhi chiusi
il tuo respiro
mi disegna l’infinito sulle spalle.
E la smania cresce
senza fretta
mentre l’Amore faccio
con tutto ciò che guardo
e con le dita sfioro.
Nel gioco che si replica
ancora tu
protagonista amato
“ti voglio”
e con le mani il mondo intero afferro
ti sto pensando
tiziana mignosa
marzo duemilaundici
si fa onda che carezza
oltre il varco della folla
lentamente
l’arsura cresce e ti va a cercare.
Col desiderio tra i capelli e i sogni
a piedi scalzi
la terra
intensamente vivo.
Calde radici
succhiano
sorsi di bellezza
linfa conosciuta
di saggezza antica.
Tra il mio pensiero e te
arabeschi di fiabe
accorciano le distanze
quando ad occhi chiusi
il tuo respiro
mi disegna l’infinito sulle spalle.
E la smania cresce
senza fretta
mentre l’Amore faccio
con tutto ciò che guardo
e con le dita sfioro.
Nel gioco che si replica
ancora tu
protagonista amato
“ti voglio”
e con le mani il mondo intero afferro
ti sto pensando
tiziana mignosa
marzo duemilaundici
mercoledì 9 marzo 2011
L'ultimo tempo
Fermenta al bivio l’esile respiro
mentre la moviola slaccia i nodi al tempo
che lesto s’appresta a completare
gli ultimi cerchi prima dell’andare.
Accelera sulle lezioni conclusive
percorrendo vie tracciate
eppure dimenticate
ultimi rintocchi duri prima di volare.
tiziana mignosa
giugno duemilanove
mentre la moviola slaccia i nodi al tempo
che lesto s’appresta a completare
gli ultimi cerchi prima dell’andare.
Accelera sulle lezioni conclusive
percorrendo vie tracciate
eppure dimenticate
ultimi rintocchi duri prima di volare.
tiziana mignosa
giugno duemilanove
lunedì 7 marzo 2011
Due vite e un corpo soltanto
A volte capita d’incontrare
delle persone che credono d’avere
non uno come conviene
ma ben due corpi da accontentare.
Come se fosse
del tutto normale
l’uomo a metà vorrebbe tenere
tutto ciò che sta dentro le stanze che ha scelto
una a suo tempo e l’altra da adesso.
E così sull’ora
che sotto ai piedi scorre impetuosa
il tempo spartisce secondo il suo estro
un poco sta qua e un altro poco di là
e riesce perfino a lagnarsi di brutto
quando qualcuno lo induce a pensare
che mentre sta nella stanza a diletto
non può afferrare anche le mele
di quella che ha scelto quand’era più fresco.
E’ troppo comodo prendere tutto
due vite e un corpo soltanto
e stupirsi anche quando c’è chi
soffre tra misere briciole vestite di tanto.
E senza capire perché non la trova
vorrebbe anche avere l’ambita vittoria
mentre le due
sono stanche di piangere chi
pare dia tanto ma solo a stesso.
Re dell’Amore
che crede d’amare ma non lo sa fare
poco di qua e poco anche là
nessuna accontenta e lui adesso lo sa.
tiziana mignosa
gennaio duemilaundici
delle persone che credono d’avere
non uno come conviene
ma ben due corpi da accontentare.
Come se fosse
del tutto normale
l’uomo a metà vorrebbe tenere
tutto ciò che sta dentro le stanze che ha scelto
una a suo tempo e l’altra da adesso.
E così sull’ora
che sotto ai piedi scorre impetuosa
il tempo spartisce secondo il suo estro
un poco sta qua e un altro poco di là
e riesce perfino a lagnarsi di brutto
quando qualcuno lo induce a pensare
che mentre sta nella stanza a diletto
non può afferrare anche le mele
di quella che ha scelto quand’era più fresco.
E’ troppo comodo prendere tutto
due vite e un corpo soltanto
e stupirsi anche quando c’è chi
soffre tra misere briciole vestite di tanto.
E senza capire perché non la trova
vorrebbe anche avere l’ambita vittoria
mentre le due
sono stanche di piangere chi
pare dia tanto ma solo a stesso.
Re dell’Amore
che crede d’amare ma non lo sa fare
poco di qua e poco anche là
nessuna accontenta e lui adesso lo sa.
tiziana mignosa
gennaio duemilaundici
venerdì 11 febbraio 2011
Ore rubate
E mentre vivi
nello spazio stretto di un sospiro
i desideri appendi
all’albero della speranza
lasciando che sia il vento
a cullarli nell’attesa
delle dolci nenie bisbigliate.
Ma è in controluce
che l’ansia si fa attimo presente
istante di delizia dispettoso
che anche sul desiderio dello stop procede
per abbracciare la rossa linea all’orizzonte
scivolando poi sulla pagina passata.
Ore rubate al binario della vita
quelle dove la bocca
la coperta alla menzogna mette
mentre il corpo sul suo opposto
rincorre il gusto stuzzicante del piacere.
tiziana mignosa
gennaio duemilaundici
nello spazio stretto di un sospiro
i desideri appendi
all’albero della speranza
lasciando che sia il vento
a cullarli nell’attesa
delle dolci nenie bisbigliate.
Ma è in controluce
che l’ansia si fa attimo presente
istante di delizia dispettoso
che anche sul desiderio dello stop procede
per abbracciare la rossa linea all’orizzonte
scivolando poi sulla pagina passata.
Ore rubate al binario della vita
quelle dove la bocca
la coperta alla menzogna mette
mentre il corpo sul suo opposto
rincorre il gusto stuzzicante del piacere.
tiziana mignosa
gennaio duemilaundici
martedì 1 febbraio 2011
Il tormento della spugna
Quando sei spugna
e l’arsura è tribolazione
sogni acqua fresca
dove lasciarti andare
ma dimentichi che all’alba
non ti si potrà strizzare
perché sarai immersa
interamente in mare.
Il tempo passa
e tutto si rovescia
e ciò che oggi ti è dolore
domani sarà fiore.
tiziana mignosa
gennaio duemilaundici
e l’arsura è tribolazione
sogni acqua fresca
dove lasciarti andare
ma dimentichi che all’alba
non ti si potrà strizzare
perché sarai immersa
interamente in mare.
Il tempo passa
e tutto si rovescia
e ciò che oggi ti è dolore
domani sarà fiore.
tiziana mignosa
gennaio duemilaundici
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