Bocciolo
che di sorpresa
rose e spine sul diletto delle ventidue
al tepore della novità
si schiude
era quasi palpabile
l’energia che l’altra sera ho annusato nell’aria
frizzante e sottile
mi ha tenuto compagnia
lungo la notte desta.
Calde maree
vanno
e poi ritornano
tra la forza del potere
il tremolio del dubbio e lo stupore
gelido graffio, brivido e piacere … fanno l’amore con la pelle.
Alla parola che si spoglia
il sussulto
si fa presto treccia
carezza e sferza
assolvono i pensieri.
Leggero è il tocco
anima ad anima
rassicura l’angelo
deciso ma impalpabile
strappa paura e tempo
ma la donna
di sorriso allaccia la puntata e fugge
dono si fa dono all’attimo
strega e carne
adesso
.
tiziana mignosa
marzo duemiladieci
La poesia è l'ispirazione di un istante catturata su di un foglio, elegante o elementare, cristallina o contorta che sia è comunque un attimo pieno d'emozione che dall'infinito giunge al cuore e dal cuore torna all'infinito.
tiziana mignosa
domenica 28 marzo 2010
lunedì 1 marzo 2010
Piciulina sulla soglia
Ciangottina
sei da sempre dolce Piciulina
stropicciata eppure sempre coccolona
con un occhio qui
e l’altro chiuso per guardare altrove.
Due chili come mille
fusa e miele
dormi spesso perché riappari a casa
Amore e tenerezza
ti desti solo se decidi di non farci preoccupare.
Indecisa
a dire il vero un po’ traballi
niente pappa
un passo qui
e altri due lì.
Eppure
anche i mici alle spalle hanno teneri angioletti
miagolii e fruscii d’ali:
l’Amore è ovunque
e per tutti passa uguale.
La prossima
lo sento
sarai rosa delicata e bimba
delizia assai preziosa
per chi saprà apprezzarti
ma che possiamo farci
se ancora sulla terra
sussiste la dolorosa usanza
di passar prima da casa
per poi tornare col vestito nuovo.
Ma la cosa che davvero mi consola
è sapere che l’Amore Vero mai si perde
e che tra noi e te, Margotta mia,
di certo
d’Amore ne scorre davvero tanto tanto.
tiziana mignosa
febbraio duemiladieci
Alla nostra dolcissima Margot nel giorno del suo ritorno a casa
da Lupin, Cirillo, Tony, Bin, Leo,
il suo papà e la sua mamma
sei da sempre dolce Piciulina
stropicciata eppure sempre coccolona
con un occhio qui
e l’altro chiuso per guardare altrove.
Due chili come mille
fusa e miele
dormi spesso perché riappari a casa
Amore e tenerezza
ti desti solo se decidi di non farci preoccupare.
Indecisa
a dire il vero un po’ traballi
niente pappa
un passo qui
e altri due lì.
Eppure
anche i mici alle spalle hanno teneri angioletti
miagolii e fruscii d’ali:
l’Amore è ovunque
e per tutti passa uguale.
La prossima
lo sento
sarai rosa delicata e bimba
delizia assai preziosa
per chi saprà apprezzarti
ma che possiamo farci
se ancora sulla terra
sussiste la dolorosa usanza
di passar prima da casa
per poi tornare col vestito nuovo.
Ma la cosa che davvero mi consola
è sapere che l’Amore Vero mai si perde
e che tra noi e te, Margotta mia,
di certo
d’Amore ne scorre davvero tanto tanto.
tiziana mignosa
febbraio duemiladieci
Alla nostra dolcissima Margot nel giorno del suo ritorno a casa
da Lupin, Cirillo, Tony, Bin, Leo,
il suo papà e la sua mamma
domenica 28 febbraio 2010
Lucciole e lanterne
La vita fa sempre da maestra
anche quando al sobrio predilige
quello che dal basso etichettiamo
come illogiche stranezze.
Mischiando lucciole a lanterne
la verità a volte indossa il desiderio
storpiandoci ogni evento
da ciò che è
a quello che vorremmo.
Bugia impertinente
se la ride a crepapelle
occhiali menzogneri
col tramonto stampato sulla lente.
Fin quando poi arriva
il tempo delle aspre albore
in cui ci rendiamo conto di quanto diversa sia
la luce anche della più minuta stella
rispetto a quella della più lucente lampadina.
tiziana mignosa
febbraio duemiladieci
anche quando al sobrio predilige
quello che dal basso etichettiamo
come illogiche stranezze.
Mischiando lucciole a lanterne
la verità a volte indossa il desiderio
storpiandoci ogni evento
da ciò che è
a quello che vorremmo.
Bugia impertinente
se la ride a crepapelle
occhiali menzogneri
col tramonto stampato sulla lente.
Fin quando poi arriva
il tempo delle aspre albore
in cui ci rendiamo conto di quanto diversa sia
la luce anche della più minuta stella
rispetto a quella della più lucente lampadina.
tiziana mignosa
febbraio duemiladieci
sabato 20 febbraio 2010
Dal mutabile un sorriso all'immutabile
Tra grattacieli d’onde a perdifiato
e schizzi amari a tradimento
tu
dolce naufrago sognante
annaspando insegui … ammiccanti tavolette.
Miraggi di salvezza e languidi sospiri
schiccherano su rovinosi abissi senza fondo
e …
l’azzurro diviene presto temporale
e il tutto … vuoto tutt’intorno
che ti consente almeno d’afferrare
verità di Luce in soffochi di sale.
E’ nel nulla
che il vero apprendi
è lì che accogli e allacci
i teneri legacci
con ogni soffio
greve o lieve intorno.
Eppure
dietro tutto ciò che vedi
è solo all’altra te che tu sorridi
“lucente raggio atteso e … troppo ben nascosto”
tiziana mignosa
aprile 2009
e schizzi amari a tradimento
tu
dolce naufrago sognante
annaspando insegui … ammiccanti tavolette.
Miraggi di salvezza e languidi sospiri
schiccherano su rovinosi abissi senza fondo
e …
l’azzurro diviene presto temporale
e il tutto … vuoto tutt’intorno
che ti consente almeno d’afferrare
verità di Luce in soffochi di sale.
E’ nel nulla
che il vero apprendi
è lì che accogli e allacci
i teneri legacci
con ogni soffio
greve o lieve intorno.
Eppure
dietro tutto ciò che vedi
è solo all’altra te che tu sorridi
“lucente raggio atteso e … troppo ben nascosto”
tiziana mignosa
aprile 2009
Ancora una goccia di malinconia
Lo vedo capovolto
il mondo
quando ha le tinte spente
della malinconia
in questa opaca alba
dell’undicesima disillusione.
In questo mondo di carta stagnola
che luccica senza incantare
tra rumori e parole senza senso
che scivolano e non si fermano
lungo il sentiero di questo assurdo tempo.
Lo vedo capovolto il mondo
quando il sole non brilla
com’è nella mia mente
e l’erba non cresce
nei giardini del cuore
ma solo lontano
lontano
chissà dove.
tiziana mignosa
luglio 2008
il mondo
quando ha le tinte spente
della malinconia
in questa opaca alba
dell’undicesima disillusione.
In questo mondo di carta stagnola
che luccica senza incantare
tra rumori e parole senza senso
che scivolano e non si fermano
lungo il sentiero di questo assurdo tempo.
Lo vedo capovolto il mondo
quando il sole non brilla
com’è nella mia mente
e l’erba non cresce
nei giardini del cuore
ma solo lontano
lontano
chissà dove.
tiziana mignosa
luglio 2008
venerdì 19 febbraio 2010
Bugia per amore
Vorrei aiutarti
dolce amica mia
a portare il peso
dell’ultimo tormento.
Grande è l’anima tua
fragile amica
nell’ora più difficile
sofferta tappa
dalla quale nessuno mai
è in grado di sfuggire.
Oggi è il tuo compleanno
e ferme sono le lancette
pietrificate
sul bianco capezzale
mentre fuori il mondo scorre
e neanche un po’ s’accorge
di quanto tu stia male.
Ma è dolce come sempre
la tua voce amata
anche adesso che fai fatica
perfino a respirare.
Vorrei poterti dire
che presto starai bene
e che magari andremo fuori
io e te a passeggiare
ma sarebbe una bugia
ed io no
non te la voglio dire.
Ti voglio bene Gilda
questo sì
te lo voglio ricordare
mentre in silenzio abbasso gli occhi
su quella lacrima che sfugge
e con amore t’accompagno là
là dove devi andare.
tiziana mignosa
20 luglio 2008
Nota dell’autrice:
ho telefonato alla mia amica per farle gli auguri di compleanno e ho saputo che era in ospedale in fin di vita.
Sono corsa da lei e, piena d’emozione, alla fine le ho detto che quando sarebbe uscita saremmo andate in giro.
Ci siamo sorrise ma, io e lei, sapevamo perfettamente che quella era una bugia, una bugia d’amore...
dolce amica mia
a portare il peso
dell’ultimo tormento.
Grande è l’anima tua
fragile amica
nell’ora più difficile
sofferta tappa
dalla quale nessuno mai
è in grado di sfuggire.
Oggi è il tuo compleanno
e ferme sono le lancette
pietrificate
sul bianco capezzale
mentre fuori il mondo scorre
e neanche un po’ s’accorge
di quanto tu stia male.
Ma è dolce come sempre
la tua voce amata
anche adesso che fai fatica
perfino a respirare.
Vorrei poterti dire
che presto starai bene
e che magari andremo fuori
io e te a passeggiare
ma sarebbe una bugia
ed io no
non te la voglio dire.
Ti voglio bene Gilda
questo sì
te lo voglio ricordare
mentre in silenzio abbasso gli occhi
su quella lacrima che sfugge
e con amore t’accompagno là
là dove devi andare.
tiziana mignosa
20 luglio 2008
Nota dell’autrice:
ho telefonato alla mia amica per farle gli auguri di compleanno e ho saputo che era in ospedale in fin di vita.
Sono corsa da lei e, piena d’emozione, alla fine le ho detto che quando sarebbe uscita saremmo andate in giro.
Ci siamo sorrise ma, io e lei, sapevamo perfettamente che quella era una bugia, una bugia d’amore...
A contar stelle
In questa notte di stelle
flebile affiora
l’indelebile traccia
lieve soffio
sulla nostalgica pelle.
Intanto la vita scorre setacciando
stralci d’emozioni a gocce
palpita e si consuma
sui dissonanti lidi
del cinereo tempo.
Su queste note languide
brezza senza cuore è la carezza del ricordo
pensiero senza tempo
vacilla in questa notte spoglia
tra i sofferti intrecci della mente.
Solca in cielo un’altra scia di luce
attimo di gioia
figlio unico dell’ultimo perché
implorato sottovoce
sull’ amara concretezza dei frantumati sogni.
tiziana mignosa
agostoduemilaotto
Note dell’autrice: alla magica notte di san lorenzo
flebile affiora
l’indelebile traccia
lieve soffio
sulla nostalgica pelle.
Intanto la vita scorre setacciando
stralci d’emozioni a gocce
palpita e si consuma
sui dissonanti lidi
del cinereo tempo.
Su queste note languide
brezza senza cuore è la carezza del ricordo
pensiero senza tempo
vacilla in questa notte spoglia
tra i sofferti intrecci della mente.
Solca in cielo un’altra scia di luce
attimo di gioia
figlio unico dell’ultimo perché
implorato sottovoce
sull’ amara concretezza dei frantumati sogni.
tiziana mignosa
agostoduemilaotto
Note dell’autrice: alla magica notte di san lorenzo
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