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venerdì 20 gennaio 2017

Non è possibile d'Amor terreno Amare un pesce se sei farfalla


A volte incontri creature
e anche se di terra
e polvere di nulla si travestono
in loro il cielo scorgi

E le zolle
la primavera d’improvviso abbozzano
e persino il sole
-anche se è notte-
i suoi raggi a festeggiare sulla terra manda

Senti Amore
ma il cuore trema
mentre l’occhio
la salvezza sulla maniglia della porta cerca

Acqua invochi
liquido rimedio
su distese di terra incandescente
e anche al vento aiuto chiedi
affinché le lacrime disperda
e ti renda un’altra volta ancora forte e nuova

Strade parallele
che solo da lontano si carezzano
anime abbracciate sulle punte di un compasso spalancato
languore e realtà
di fuoco e nera pece 
il mio cuore scarabocchiano

Non è possibile
d’amor terreno
Amare un pesce se sei farfalla


tiziana mignosa

ottobreduemilaquattordici

sabato 13 agosto 2016

Che i lembi al cerchio annoda


Come il bocciolo
che mai diventa fiore
certi amori s’addormentano
senza mai sbocciare

D’allegra frenesia
l’esordio vestono
e sui giorni da venire
cantando a squarcia gola
felici s’incamminano

ma sono un po’ confusi
e dal percorso popolare
dopo poco s’allontanano
e allora l’alba
che i lembi al cerchio annoda
mai conoscerà il tramonto

Con la luna
che di passione il luccichio
agli occhi accende
hanno osato fino all’ultimo dei piani
ma invece d’afferrarla
abbracciati alla paura
sono precipitati a picco sulla terra

tizianamignosa
settembreduemilaquindici




martedì 7 agosto 2012

Eredi fortunati di legami più profondi


Andrea è figlio di un Amore vissuto troppo in fretta
il suo respiro si è rotto in ragnatele di paure
e vive attraverso altri frutti
inconsapevoli specchi
eredi fortunati di legami più profondi

Ogni tanto mi viene a trovare
e come sale sulla carne al sole
mi rammenta che l’assenza
è agrodolce nodo
spina che ancora nutre e graffia l‘anima

tiziana mignosa
luglio duemiladodici

sabato 9 giugno 2012

Lucy lo sa bene e anche per questo è morta


Chi anche solo le labbra ha poggiato
sul calice prezioso dell’Amore
sa bene cosa accade
quando il battito l’incanto sovrappone

Gli innamorati
la loro danza cantano
oltre il cancello del tempo e dello spazio
Lucy lo sa bene e anche per questo è morta

Eclissi che solo raramente si concede
ma quando l’allineamento è ben sincronizzato
nel poco il tutto dona
ma poi si perde

E il dopo si fa inutile confronto
disperate gocce
che la maturità del seme fino allo sboccio nutrono
dannazione che si trasforma in caldo sole

come il tuffo
che dopo l’intensità del tonfo
in quel preciso punto la sua morte sigla
per poi mostrarsi altrove

tiziana mignosa
marzo duemiladodici

domenica 8 aprile 2012

Palpitanti sospensioni

Quando gli oggetti
dai vetri chiusi delle case
il mondo dall’alto scrutano

pare prendano respiro mentre l’attenzione
dal basso sulla loro essenza spalmi

Emozione e battito
rapiscono
e solo dopo narrano

del carezzevole tepore
che fascia e nutre il tuo stupore

E dal freddo della strada intanto
su immaginari parquet a piedi scalzi
sogni e languidi sospiri intrecci

immagini fantastiche ed emozioni
amoreggiano su tappeti un po’ sbiaditi

Utopistici tuffi
in esistenze parallele
giocati in battiti di ciglia

palpitanti sospensioni
dentro il grigio susseguirsi della vita

tiziana mignosa
febbraio duemiladodici

sabato 7 aprile 2012

Il mio segreto

Prende forma il mio segreto
mentre nella tua dolce assenza
giorno dopo giorno
mi smarrisco e penso

Ti osservo e poi mi perdo
nel tuo mondo di velluto sconosciuto
e ti fascio coi nomignoli più dolci
e probabili mestieri

Quaranta minuti
che troppo in fretta si dissolvono
e daccapo forma prendono
quando è di nuovo giorno

Illudendomi di gioia
d’improvviso dal tuo fare
magneti screziati si sollevano
invadendomi di mare e desiderio

Inatteso è il battito
cuore al posto della gola
dissolvendo nell’adesso
sogni e voglie della mente

Tradimento che mi strappa
quando il verde dei tuoi occhi
trasognato tra la folla s’allontana
agrodolce che mi sballa nell’attesa del domani

tiziana mignosa
marzo duemiladodici

Note:
Titolo originale: "Le parole che avrei voluto leggere."
I commenti riferiti a questa poesia sono strettamente personali

A volte ciò che prima appare

Arriva sempre il tempo in cui
anche l’acqua s’incrina e perde sostanza
come nuvola rosa
che di morbidezza al cielo ride e dopo fugge
a volte ciò che il mondo prima appare
poi dissolve

Ma ciò che realmente è
tale rimane
come il sole che continua
a soffiare giallo ardore
nonostante il grigio sleghi il gusto dal calore

Come radici
che nel cuore della terra Amore cercano
tutto ciò che di verità nutre e si disseta
continua ad essere anche senza la sua forma

tiziana mignosa
gennaio duemiladodici

sabato 28 gennaio 2012

Gli amori non vissuti

Gli amori non vissuti
dalle avide mani del desiderio
vivono distanti
e al cuore cantano
in quell’angolo di cielo
dove l’azzurro è più vivo.

Si dissociano dalla concretezza
e come rugiada del mattino
dissetano i ricordi
solo col sorriso.

Gocce cristalline d’illusione
si allontanano in sordina
senza però sfiorire
e ritornano trionfanti
sulle onde di una dolce canzone.

Sorsi di luce
invisibili agli occhi
splendono sul cuore
perle magnifiche
di quella collana
così a lungo desiderata
e mai
mai indossata.


tiziana mignosa
agosto duemilaotto